Nel 2050 il 70% della popolazione mondiale vivrà nei centri urbani. Per questo rendere le città inclusive, sicure, durature e sostenibili, ovvero trasformarle in smart city, è uno degli obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile. Ma quando una città si può dire intelligente? E qual è il ruolo del cittadino in una smart city? 

Smart city, progetti e tecnologie per città più intelligenti 

Le smart city sono caratterizzate da un’elevata connettività, non solo in termini di infrastrutture e trasporti, la cosiddetta smart mobility, ma anche in termini energetici, con rete idrica, elettrica, gas interconnessi per offrire energia in base alla necessità. Questa interconnessione è possibile grazie alle nuove tecnologie come Internet of Things, Big Data, reti 5G, ma anche grazie all’energia rinnovabile

Per quanto riguarda le caratteristiche, una smart city deve essere intelligente sotto diversi punti di vista: 

  • Economia 
  • Mobilità 
  • Ambiente 
  • Persone e vita 
  • Governance 

Quando i problemi relativi a queste aree vengono risolti attraverso le nuove tecnologie una città può definirsi smart, perché assicura una qualità alta della vita, uno sviluppo economico e ecologico sostenibile e favorisce l’inclusione sociale

Perchè si sente sempre più parlare di Local Energy Community? 

Visto in quest’ottica il concetto di smart city sembra applicabile solo ai grandi centri urbani, ed è qui che si inserisce il concetto di Local Energy Community. Le LEC, in italiano Comunità Energetiche Locali, sono comunità in grado di sfruttare al meglio le risorse disponibili e che riescono a ottenere una propria autonomia energetica. Possono avere qualsiasi dimensione, anche un singolo condominio potrebbe diventare una LEC, e sono un primo grande passo verso la realizzazione di una nuova smart city

La differenza fondamentale tra Smart City e Local Energy Community è il fatto che queste ultime sono gestite con il Clean Energy Package europeo e il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Per ottenere nuovi spunti sul business model delle comunità energetiche inoltre è stato redatto il documento consuntivo di ARERA, 112/2020/R/EEL

Il cittadino come protagonista della città intelligente 

Dal concetto di comunità energetica possiamo capire quanto il ruolo del cittadino sia diventato parte integrante della trasformazione delle città, non più soggetto passivo ma protagonista del cambiamento. È un cittadino che ha imparato a apprendere, adattarsi e innovare egli stesso. 

Questo porta a una partecipazione attiva nella progettazione della città e della comunità, rendendo la Smart city inclusiva a livello di servizi anche per categorie più sensibili come bambini e disabili

Agenda urbana, un aiuto concreto per l’innovazione nei comuni 

Per sostenere i comuni italiani che decidono di mettere in atto la trasformazione digitale è nata Agenda Urbana, la piattaforma nazionale promossa e realizzata da ANCI e IFEL in cui è possibile mappare gli interventi progettuali sulle città intelligenti in tutto il territorio italiano. Al suo interno le città possono descrivere le attività innovative che stanno intraprendendo e prendere spunto dalle iniziative raccontate da altri comuni. 

Quali sono le smart city in Italia e nel mondo 

Secondo la classifica ICity Rank del 2019, basata sui concetti di: 

  • Solidità economica 
  • Mobilità sostenibile 
  • Tutela ambientale 
  • Qualità sociale 
  • Capacità di governo 
  • Trasformazione digitale 

è Milano per il sesto anno consecutivo la prima tra le Smart city italiane. Rispetto agli altri anni però c’è una grossa differenza: se prima Milano aveva un forte distacco rispetto alle altre città, adesso il divario si è ristretto e le altre città in classifica – Firenze, Bologna, Bergamo, Torino, Trento, Venezia, Parma, Modena e Reggio Emilia – sono sempre più al passo con l’innovazione

Quali sono le smart city nel mondo invece? 

Nel mondo, esattamente come in Europa, Londra si attesta prima nella classifica delle città intelligenti. È seguita da Singapore, Seoul, New York, Helsinki, Montreal, Boston, Melbourne, Barcellona e Shanghai. 

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