Shipyard: una Smart City
a sud di San Francisco 

Se vi trovate a San Francisco, potete prendere una macchina e guidare per circa 8 chilometri dal centro città verso sud, sulla Freeway 101. Usciti a Caesar Chavez, imboccate Evans Street e proseguite fino ai primi magazzini del porto.

A un certo punto vedrete un cartello quanto mai esplicito: «Welcome, visionaries» (Benvenuti, visionari). Dietro, si stagliano condomini a quattro piani dai morbidi colori pastello.

Se siete lì, siete a Shipyard. E siete in una Smart City. In particolare, siete nel nuovo progetto che coinvolge la municipalità di San Francisco, la compagnia edile Lennar Urban e il colosso della tecnologia Bosch.

Sono loro i protagonisti di un progetto che rivaluta un’area dimessa portandola non nel futuro, ma nella contemporaneità di un’idea urbanistica che non può più prescindere dall’elemento tecnologico.

A nuova vita

 

Shipyard sorge in una zona piuttosto estesa, che va dagli antichi cantieri navali del porto a Candlestick Park, antica sede dei Giants, la squadra di baseball di San Francisco.

Il progetto prevede la radicale riqualificazione di un’area sulla quale sorgeranno non solo abitazioni ma zone commerciali, scuole e parchi.

I numeri di Shipyard

L’area da riqualificare è di 300 ettari

Il programma prevede circa 12mila abitazioni, l’83% delle quali è stato già realizzato

Al momento le abitazioni vendute sono poco più di 230

Per un monolocale servono 550mila dollari (circa 450mila euro)

Il prezzo di base al metro quadro si aggira intorno agli 8000 dollari (per un condominio senza palestra o piscina)

La tecnologia dell’area

Shipyard sarà smart a partire dagli appartamenti, tutti termoautonomi grazie ad Alexa, l’assistente di Amazon. Con i comandi vocali si controllerà, anche a distanza, l’intero impianto domotico.
All’esterno domina Bosch, che oltre ad aver realizzato i sistemi integrati degli appartamenti si occuperà della tecnologia che governerà il quartiere: stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria, videosorveglianza, illuminazione a led, stazioni di ricarica delle vetture elettriche, wi-fi residenziale, smart park.
I residenti riceveranno tramite un’app dedicata informazioni specifiche sui trasporti, sulla la manutenzione degli elettrodomestici, sulla sorveglianza. Un’ulteriore app dedicata al sistema di allarme domestico – «walk me home» – consentirà ai residenti di condividere, in tempo reale, il percorso verso casa con amici e familiari.
E quanto al parcheggio, sensori dedicati segnaleranno ai dispositivi personali quello libero più vicino a dove ci si trovi.

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