La tecnologia non si trova solo nelle sequenze di bit.
La puoi trovare anche nel lavoro innovativo di un artigiano delle scarpe.

Di sviluppo sostenibile si parla da decenni, proprio in questi giorni il tema è al centro degli incontri di Parigi sui cambiamenti climatici. Ma quelle due parole – sviluppo sostenibile – non sono soltanto un’urgenza della politica, bensì uno dei comandamenti su cui prospera una comunità che sia autenticamente Smart. A cominciare da come si veste chi ne fa parte.

La componente tecnologica, infatti, si può trovare anche in quell’artigianato capace di dare qualità e valore aggiunto a un luogo. Così oggi parliamo di abbigliamento, e nello specifico di scarpe. È questo, infatti, il campo in cui opera Fera Libens, azienda milanese di calzature ad altissima sostenibilità ambientale. Abbiamo incontrato i fondatori, Federico e Francesco, ed ecco cosa ci hanno raccontato.

La vostra impresa si basa sul “vivere bene” e sul rispetto della natura, concetti che fanno parte anche della Smart City. Come è nata l’idea?

L’idea nasce dalla constatazione che molti dei prodotti fino ad ora presenti sul mercato, e rispettosi di una dimensione ambientale e/o etica, non sembravano dare importanza all’aspetto estetico, come se tale componente fosse contrastante con uno stile di vita improntato alla sostenibilità.
Noi non vediamo perché debba esistere un conflitto tra la dimensione etica e quella estetica. In altre parole si può vivere bene, ci si può godere la vita, senza rinunciare a (quasi) nulla, prestando solo un poco più di attenzione al mondo che ci circonda.

La tecnologia ha un ruolo fondamentale nella creazione delle vostre calzature.
Il processo produttivo è affidato a un noto ente “tecnologico”. Ce ne parlate?

I prototipi sono stati sviluppati in collaborazione con il laboratorio calzaturiero Synesis – società consortile europea partecipata dal Centro Nazionale di Ricerca – che ha la sua sede a Vigevano, noto e rinomato distretto calzaturiero. Questo ente ha anche prodotto i modelli attualmente in vendita.
La tecnologia è importante anche per quanto riguarda i materiali: la tomaia e la fodera sono realizzate in microfibra, materiale sintetico frutto di lunghe sperimentazioni volte anche a ridurre l’impatto sull’ambiente, il cui aspetto è molto simile a quello della pelle e le cui prestazioni sono analoghe se non migliori a quelle della pelle stessa.

A chi sono rivolte le vostre calzature?

Le calzature che produciamo sono indirizzate a coloro che desiderano adottare comportamenti di consumo più consapevoli e sostenibili senza rinunciare allo stile e alla qualità.
Quindi non solo vegetariani e vegani, ma anche tanti altri amici degli animali.

In che modo Fera Libens sostiene le Smart City?

Fera Libens crede fortemente in un modello di sviluppo sostenibile, dove con piccolissimi sacrifici – che in realtà spesso si tramutano in opportunità – si possono ottenere immensi benefici per il futuro, per noi, per i nostri figli e per gli altri esseri viventi che abitano il pianeta.

 

IN BREVE

 

CATEGORIA SMART

 

Smart Living   Smart-Environment

PER CHI

 Per tutti i cittadini di una Smart City

TECNOLOGIA

Il know-how tecnologico è in parte fornito da Synesis