Indubbiamente la novità finanziaria degli ultimi anni è rappresentata dalle criptovalute: nate nel 2009 con il varo del Bitcoin, queste hanno avuto uno sviluppo e un’espansione sul mercato finanziario che ha reso impossibile ignorarle e ignorare il loro impatto sulla vita di tutti i giorni.

Risulta quindi perfettamente comprensibile che la grande Fintech statunitense Paypal, nell’ottica di migliorare e allargare il servizio offerto, abbia deciso di considerare la gestione di un portafoglio digitale di criptovalute al suo interno e dare la possibilità di effettuare acquisti anche con esse.

Dopo il successo del lancio della possibilità di utilizzare le criptovalute su “Paypal” negli Stati Uniti, avvenuto alla fine del 2020, il colosso dei pagamenti online estende tale operatività anche in Europa, partendo dal Regno Unito.

Intervistato su questa operazione Jose Fernandez da Ponte, il Vicepresidente e Direttore Generale per blockchain, crypto e valute digitali su Paypal, ha affermato che si aspetta che il successo di tale servizio nel Regno Unito rispecchierà quello avuto negli Stati Uniti.

Paypal ha aperto alle criptovalute in quanto queste, e ne è assolutamente convinta, assumeranno un’importanza sempre maggiore nell’ambito dell’e-commerce, così come sta dimostrando il loro utilizzo negli USA.

Ma cosa sono le criptovalute? Sono valute a tutti gli effetti, decentralizzate, che basano la loro sicurezza sulla crittografia e sulla tecnologia dei blocchi per agevolare la sicurezza delle transazioni online senza la necessità di intermediari.

Quali Crypto su Paypal

Paypal

Esistono circa 1000 criptovalute ma, ovviamente, non tutte possono essere scambiate sulla piattaforma in questo momento: Paypal sta lavorando a stretto contatto con le autorità finanziarie del UK e del mondo per perfezionare e rendere sempre più sicure le transazioni.

Le criptovalute acquistabili e vendibili su Paypal sono, al momento attuale, Ethereum, Bitcoin Cash, Litecoin e Bitcoin. Facciamo un piccolo focus su queste crypto:

  • Ethereum: appartiene alle criptovalute di nuova generazione e consiste in una piattaforma decentralizzata che permette di creare e pubblicare contratti intelligenti.
  • Litecoin: è una delle prime valute digitali ed è direttamente derivato dal Bitcoin. Grazie a una tecnologia più avanzata delle altre, riesce a generare i blocchi in molto meno tempo rispetto alle altre.
  • Bitcoin Cash: è stato creato per velocizzare i tempi e i costi delle transazioni rispetto al Bitcoin, di cui è un fork, eliminando alcune restrizioni di quest’ultimo.
  • Bitcoin: è stata la prima valuta digitale in assoluto e vanta la capitalizzazione più alta sul mercato.

Considerando il valore che hanno sul mercato, è comunque un ottimo ventaglio di crypto con il quale cominciare a familiarizzare con il mondo delle valute digitali.

L’apertura alle criptovalute da parte di Paypal spiana la strada a questo nuovo mondo ai “346 milioni di clienti della fintech statunitense e a 26 milioni di merchants“. Per portare a termine le varie operazioni si potrà utilizzare il sito internet di Paypal oppure la relativa applicazione mobile.

Come trasferire i bitcoin su Paypal?

Come già detto, le funzioni al momento utilizzabili su Paypal sono solo quelle relative alla compravendita e alla detenzione delle criptovalute.

L’operazione è stata resa il più semplice possibile per fare in modo che sempre più utenti possano accostarsi al mondo delle crypto in piena sicurezza, in puro stile Paypal.

Per poter effettuare le transazioni di cui abbiamo parlato basta essere in possesso di un account abilitato Paypal Cash, selezionando la voce relativa ai Bitcoin nella sezione Crypto del proprio menu.

Inoltre sarà presente una sezione dalla quale si potrà tenere sotto controllo l’andamento della quotazione delle criptovalute a cui siamo interessati.

Sono possibili le operazioni di acquisto, detenzione e vendita delle criptovalute che abbiamo indicato, mentre la possibilità di utilizzarle per effettuare acquisti, come avviene negli Stati Uniti, al momento non è presente, in quanto la società statunitense desidera prima osservare e studiare il comportamento dei clienti del Regno Unito prima di implementare altre funzioni.

Inoltre non è possibile spostare le proprie criptovalute all’esterno del proprio portafoglio digitale.

Paypal assicura che, in maniera graduale, estenderà la funzione di gestione del portafoglio di valute digitali a più nazioni europee.

Tuttavia non si conoscono le tempistiche: Paypal desidera prima completare l’osservazione e la valutazione del comportamento degli utenti del Regno Unito come base, per poi effettuare le opportune correzioni e aggiustamenti.

Questa potrebbe diventare una grossa opportunità non solo per i neofiti delle valute digitali, che desiderano approcciare tale mercato in totale sicurezza, ma anche per chi, abituato a maneggiare le crypto, le vuole utilizzarle comodamente per effettuare i suoi acquisti.

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