Arte e tecnologia. Il binomio ha il suono della contemporaneità, e d’istinto porta a pensare a installazioni nelle quali video e audio giocano intrecciandosi alle arti grafiche e visive. Ma basta fermarsi un attimo per capire che la loro unione è feconda da sempre. Lo è, per esempio, nell’evoluzione della fotografia dai primi dagherrotipi ai selfie per Instagram editati a colpi di filtri. Così come lo è negli studi ingegneristici con cui Brunelleschi o Bramante progettarono rispettivamente le cupole del Duomo di Firenze e della basilica di San Pietro. Per non dire di Leonardo, in cui arte, tecnologia e scienza si fondono impedendo di capire dove finisca una e cominci l’altra.

Arte e tecnologia è dunque un binomio dal suono antico e allo stesso tempo contemporaneo; è un dialogo tra saperi che si rinnova di continuo alimentandosi a vicenda e sfociando, come in questo caso, nella creazione di nuovi e straordinari strumenti. Parliamo di HP ZBook x2.

 

Un nuovo notebook? Molto di più
Lo vedi, e HP ZBook x2 appare come un notebook, pur con un design personale che lascia intendere di non essere come tutti gli altri. In realtà quel termine – notebook – è inappropriato. Si tratta infatti di una Workstation 2 in 1, progettata per aiutare a dare il massimo nel lavoro di artisti digitali, fotografi e di chi svolga in generale una professione creativa.

Uno dei punti critici che quegli artisti affrontano nel proprio lavoro è infatti l’inadeguatezza degli strumenti digitali e tecnologici. O anche la loro sovrabbondanza. Spesso le applicazioni da utilizzare non sono quelle più in linea con l’avanguardia, oppure costringono gli artisti a saltare da un device o da un programma all’altro. Il risultato è l’interruzione del flusso creativo, e la perdita di elementi dai quali potrebbe nascere un’opera compiuta.

HP Zbook x2 è invece una workstation detachable progettata per rendere ai creatori il più facile possibile fare ciò che fanno meglio, e cioè trasformare in realtà le idee arricchendo la nostra vita. Tra le caratteristiche che lo consentono ci sono:

  • la tastiera staccabile, che lo trasforma in un tablet professionale e che può comunque essere utilizzata in modalità wireless per aumentare il livello di comfort del lavoro;
  • la penna Wacom EMR, a inclinazione naturale e latenza quasi nulla, con 4096 livelli di sensibilità alla pressione e che non ha bisogno di essere ricaricata;
  • il display HP Dreamcolor, Ultra-HD 4K a un miliardo di colori, touch e antiriflesso dotato di un’opacità che restituisce l’idea di lavorare su carta;
  • l’ottimizzazione per ottenere il massimo dalle applicazioni Adobe (tra cui Creative Cloud), alle quali si può accedere attraverso 18 tasti di scelta rapida.

Ci sono poi le specifiche tecniche: sono molte, e sono tutte qui.



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