Un’intensa e proficua collaborazione, che segnerà gli anni a venire. È questa la strada su cui è solidamente impostato il rapporto tra Microsoft e Tech Data, che prosegue con l’investimento sulle soluzioni Cloud della casa di Redmond, e lo fa in particolare con, il proprio marketplace, StreamOne. Si tratta di uno strumento fondamentale per rendere operativa la trasformazione da distributore transazionale ad aggregatore di servizi e soluzioni Cloud, e porsi come leader del mercato nazionale ed internazionale. Un’ambizione di rilievo, alla realizzazione della quale Microsoft contribuisce svolgendo un ruolo importante con il programma Cloud Solution Provider (CSP).

«Quando tre anni fa Microsoft ha deciso di introdurre nel mercato questo programma, l’obiettivo era (e resta) quello di convertire il business transazionale in un modello basato sul consumo con entrate ricorrenti», spiega Vincenzo Bocchi (One Software & Next Generation Technologies Business Unit Director Tech Data Italia). «Lo strumento che Tech Data ha messo a disposizione del canale è il marketplace StreamOne, che vanta ad oggi più di due milioni di postazioni Office 365 gestite in tutto il mondo ed il provisioning istantaneo di risorse Cloud (Virtual Machine, Storage, etc) dalla piattaforma Microsoft Azure – continua Bocchi -. Si tratta di una piattaforma in costante evoluzione, caratterizzata dal continuo rilascio di nuove funzionalità, servizi e soluzioni, pensate per apportare valore aggiunto all’intera catena del valore, che comprende naturalmente l’utente finale».

Gli investimenti di Tech Data nell’ottica dello sviluppo Cloud si articolano su diversi punti. Anzitutto, è prevista una triplicazione a livello globale delle risorse dedicate a Microsoft in Tech Data. Stando all’Italia, settembre sarà un mese decisivo grazie alla riorganizzazione che darà luogo alla squadra vincente che la filiale di San Giuliano Milanese dedicherà alla casa di Redmond, con l’innesto di nuove risorse tecniche e commerciali (tre delle quali arriveranno direttamente da Microsoft).

 

Nascono due nuovi ruoli 

Al momento non esistenti, queste due nuove figure professionali segneranno in particolare l’ampliamento previsto. Il primo è il Customer Success Manager, con cui Tech Data e i partner puntano a investire per rendere più efficiente e proficua la gestione del “ciclo di vita del cliente”, realizzando attività di proposizione di servizi aggiuntivi in aggiunta ai classici già acquistati dai clienti (per esempio servizi di sicurezza come l’ATP o l’integrazione della telefonia con The Voice of O365), con l’obiettivo di massimizzare i risultati aziendali e il valore aggiunto per il cliente. L’altro ruolo nuovo è il Solution Sales Manager, che avrà la responsabilità di portare sul canale tutte le soluzioni Tech Data presenti nell’ecosistema Microsoft; di nuovo, l’obiettivo è massimizzare il valore aggiunto per i partner, che potranno a loro volta fungere da “fornitori” di Tech Data delle proprie soluzioni.

«I Business Developer Manager Microsoft continueranno a seguire e a far crescere i nostri rivenditori su tutto il territorio, occupandosi del supporto commerciale e della onsulenza ai partner e mantenendo una forte relazione diretta con Microsoft e con le strutture tecniche di Tech Data (i Centri di Eccellenza internazionali o i Solution Architect) su progetti specifici e nel disegno di nuove soluzioni architetturali», precisa Silvia Zagaria (Software Division Manager Tech Data Italia). «Siamo convinti – prosegue Zagaria – che per avere successo insieme ai nostri rivenditori nella strategia di digital transformation, che guida la migrazione delle soluzioni software da on-premises a In Cloud, sia necessario trasformare completamente la nostra organizzazione per fungere da partner di servizi e soluzioni a supporto dei nostri clienti. Ed è ciò che stiamo facendo».

Tra i servizi a valore per i partner Tech Data annovera l’erogazione tramite il Learning Center di corsi ed esami per le certificazioni Microsoft, la consulenza tecnico commerciale per lo sviluppo di progetti di Datacenter migration, una serie di progetti in ambito IOT, Analytics o Mobility, e il supporto tecnico 24×7.

«La conferma di aver intrapreso la strada giusta è arrivata proprio da Microsoft, che ci ha insignito del più prestigioso premio a livello internazionale per il canale: il Microsoft Global Partner of the Year e Best ft Indirect Provider Partner 2018», conclude Vincenzo Bocchi.

Da non perdere




Autore

Comments are closed.