Tutto ha inizio nel 2010.

L’obiettivo delle aziende era uno solo: cercare di migliorare la produttività sul posto di lavoro e ottimizzare le capacità della forza lavoro.

La soluzione a questo obiettivo fu data da Intel in documento innovativo pubblicato proprio nel 2010.

Più del 50% dei lavoratori di età superiore ai 30 anni riteneva che gli strumenti tecnologici impiegati nella propria vita personale fossero più efficaci e produttivi di quelli utilizzati nella vita lavorativa.

Bene, e allora perché non assecondare questa esigenza anche all’interno degli spazi aziendali?

Da qui nacque il cosiddetto BYOD, il cui acronimo sta per “Bring Your Own Device”: Porta il tuo dispositivo.

Grazie al BYOD le persone hanno avuto la possibilità di usare gli strumenti a loro maggiormente familiari in ufficio e la loro produttività, neanche a dirlo, è aumentata notevolmente.

Da allora il mercato del BYOD è decollato in modo rapidissimo tanto che

  • Raggiungerà quasi i 367 miliardi di dollari entro il 2022
  • Il 67% delle persone utilizza i propri dispositivi al lavoro
  • L’87% delle aziende dipende in parte dalla capacità dei propri dipendenti di accedere alle app aziendali mobili medianti i loro smartphone personali

Ma la domanda che si stanno facendo ora le aziende è: c’è qualcosa oltre il BYOD? Se sì, qual è il passo successivo che dobbiamo fare?

Una risposta a queste domande c’è e si chiama BYOM.

BYOM: la strada che porta al futuro delle aziende

Le nuove generazioni del lavoro, i Millennials e la Gen Z, cercano e quasi pretendono dalle aziende flessibilità, comodità e agilità nel lavoro e nelle riunioni, lo abbiamo detto.

Quindi come possono le aziende di oggi garantire una tecnologia aziendale fatta su misura per la nuova forza lavoro e garantire l’utilizzo di dispositivi propri, intuitivi e in grado di far collaborare senza problemi?

Con il BYOM. Il concetto di “Bring You Own Meeting” (Porta la tua riunione) fa sì che le aziende raggiungano quel livello di efficienza tanto desiderato in questi anni.

In particolare, il BYOM risponde a una esigenza ben precisa del mondo aziendale odierno: la libertà di scegliere.

Le persone preferiscono partecipare a una videoconferenza dal proprio dispositivo personale, utilizzare la propria piattaforma di collaboration preferita (Microsoft Teams, Cisco Webex, Zoom, etc), e scelgono di ignorare le attrezzature della sala riunioni fornite perché magari non le capiscono o le trovano difficili da utilizzare.

Quindi perché le aziende dovrebbero investire nel BYOM?

  • Perché le persone sono più produttive, in quanto lavorano nel modo che preferiscono e con gli strumenti che conoscono
  • I partecipanti da remoto riescono a fornire un contributo maggiore: si sentono più coinvolti nelle riunioni e questo è dovuto alla migliore esperienza offerta dal BYOM
  • Le organizzazioni risparmiano denaro, in quanto non devono integrare più piattaforme per conferenze con le attrezzature della sala riunioni
  • Le sale riunioni vengono utilizzate di più, aumentando così il ROI (Return on Investment)
  • Viene fornito un ambiente accogliente per ospiti, appaltatori e professionisti autonomi
  • Le attrezzature audiovideo in azienda vengono sfruttate appieno, senza che venga perso tempo nel cercare di avviare la videoconferenza e ottimizzando così i meeting

Ma tutto questo è teoria o ci sono delle imprese che hanno già pensato a come investire nel BYOM?

Barco e ClickShare Conference: il BYOM non è mai stato così reale come oggi

Altro che teoria. Il BYOM è già realtà in tutte quelle Corporate o PMI che hanno deciso di investire in Barco ClickShare Conference.

ClickShare Conference è una tecnologia wireless, smart, ma soprattutto immediata.

Basta collegarsi alla piattaforma per conferenze (UC) e alle periferiche AV dal proprio laptop o desktop e coinvolgere così i partecipanti presenti in sala e in remoto.

Questo significa che i lavoratori possono utilizzare i dispositivi a loro più familiari e avere al contempo audio e video di elevata qualità anche da remoto, compatibilità con qualsiasi tipo di piattaforma UC&C, capacità di trasformare qualsiasi spazio aziendale in uno spazio di collaborazione e possibilità di lavorare bene in qualsiasi luogo.

Pensate ancora che il BYOM sia tutta teoria?

La vendita di ClickShare Conference è riservata ai Partner certificati ClickShare Conference. Se sei un Partner UCC e che fornisce assistenza nell’ambito di integrazione UCC, o sei un Partner Collaboration, scrivi a questo indirizzo per maggiori dettagli.

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