TECH DATA
ACCELERA SULL’IOT

UN NUOVO ASSETTO E NUOVI ACCORDI METTONO
LE TECNOLOGIE DEL FUTURO AL CENTRO DELL’AZIONE 

PIÙ SPAZIO IN TECH DATA
PIÙ SPAZIO ALL’IOT

«Assicurare la massima continuità al valore che abbiamo sempre offerto». È Vincenzo Baggio, vice president e managing director per l’Italia, a connotare il cambiamento che Tech Data mette in campo dopo l’acquisizione di Avnet Technology Solutions.

Un cambiamento importante, con ricadute su più lati. Ci sono quelle pratiche, che riguardano l’organizzazione interna dell’azienda.

Riccardo Nobili, manager di lungo corso a San Giuliano Milanese, guiderà a livello nazionale il business Azlan e Technology Solutions (nate in seguito all’acquisizione).

Andrea Massari, avrà invece il compito di dirigere sviluppo delle tecnologie di nuova generazione. Massari, già country manager di Avnet TS per l’Italia, coordinerà anche le attività relative a Dell EMC e all’Enterprise Software.

Da sinistra: Andrea Massari, Vincenzo Baggio, Riccardo Nobili

DAI DATA CENTER AL SALOTTO DI CASA

 

L’acquisizione di Technology Solutions trasforma Tech Data in uno dei distributori di livello premier al mondo, con capacità di operare in 35 Paesi e di coprire un ventaglio di soluzioni end-to-end che attraversa almeno 8 settori:

> Data Center

> Converged & Hyper Converge

> Broadline

> Software & Cloud

> Secuirity

> Mobility

> Analytics

> Consumer electronics

Un’azione a tutto campo, che in azienda hanno voluto sintetizzare con una formula piuttosto chiara:

Esserci, dai Data Center al salotto di casa.

NGT: LE NUOVE PROTAGONISTE

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Sul piano del business, l’acquisizione di TS dà vita a un’organizzazione delle unità di Business piuttosto articolata. Da un lato, restano quelle riferite a vendor precisi: Cisco, IBM, HP Ent, DELL EMC VCE, Enterprise Software (per ciascuna di esse sono contemplati ulteriori vendor o divisioni: per esempio, IBM Security e Lenovo per, appunto, IBM). Da un altro lato, entra in gioco le Next Generation Technology, area di cui, come abbiamo visto, sarà responsabile Andrea Massari.

L’elenco dei vendor e delle divisioni ricomprese nelle NGT è corposo, e include marchi quali Veritas, Micrsoft Azure, Dell IoT, Nexiona. I protagonisti sono davvero tanti (24), divisi sulla base di quattro grandi aree:

Security Enterprise Networking
Cloud
IoT
Services & Training

DUE PRIMI PASSI

Nel quadro delle tecnologie di nuova generazione (NGT), Tech Data ha comunicato alcuni dettagli
della partnership con due dei vendor ricompresi tra i 24 cui abbiamo accennato.

L’ACCORDO CON EPISENSOR

Si tratta di un’intesa di livello europeo, siglata da Tech Data Europe con un produttore specializzato in sensori e sistemi correlati destinati da ambienti IIoT (Industrial Internet of Things). L’offerta Episensor include una piattaforma hardware per l’IIoT che permette ai clienti di raccogliere dati con un’ampia gamma di sensori e un’infrastruttura wireless per la connettività della rete IoT semplificata.

 

«L’IIoT riguarda vendor specializzati che collaborano fra loro per fornire soluzioni combinate migliori di quello che ciascuna organizzazione potrebbe fare da sola», ha detto Brendan Carroll, CEO dell’azienda. «La soluzione EpiSensor aiuta i clienti a raccogliere in modo efficiente i dati e a prendere decisioni industriali migliori, maggiormente sostenibili, che aiutano a ridurre i costi e ad aumentare le efficienze», ha aggiunto Victor Paradell (vice-presidente Smart IoT & Analytics Tech Data EMEA).

LA COLLABORAZIONE CON IBM

L’ingresso di Avnet TS in Tech Data porta in dote un’importante collaborazione con IBM Watson Lab: l’intesa, siglata prima dell’acquisizione, è ora in gestione nell’ambito delle NGT. L’obiettivo è migliorare le conoscenze tecniche dei partner per mezzo di training pratici e di sessioni di apprendimento sul luogo di lavoro. Un team di IoT e analytics di Tech Data collaborerà con IBM nello sviluppo di opportunità di business in numerosi settori, alcuni dei quali decisamente strategici: smart manufacturing, trasporti e logistica, retail e smart space.

Il futuro è segnato: gli oggetti saranno sempre più connessi e collegati tra loro (casa, auto, addirittura il collare del proprio cane o gatto). Tech Data e IBM lavoreranno quindi fianco a fianco per accelerare lo sviluppo delle soluzioni utilizzando le piattaforme Watson IoT e Bluemix. Il risultato saranno starter kit per l’IoT, DevOps, servizi mobile e di analytics distribuiti dalle piattaforme delle due aziende.

 

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