Vi proponiamo oggi un estratto della guida di Tom’s Hardware sulla scelta della tastiera: un vademecum semplice e immediato per nuovi gamers ma anche uno spunto interessante per chi vuole iniziare una nuova avventura nel business del gaming.
Per gli amanti del gaming, infatti, ogni dettaglio del proprio sistema è importante, quindi anche mouse o tastiera vengono scelti con accuratezza.
Quali sono dunque le esigenze da soddisfare e le caratteristiche che terranno in considerazione nella scelta di una tastiera gaming?

 

COME SCEGLIERE UNA TASTIERA PER IL GAMING

Quali sono le tue abitudini?
Per gli amanti del gaming ogni dettaglio del proprio sistema è importante, quindi anche mouse o tastiera sono elementi che devono essere scelti con accortezza. Prima di addentrarci nei vari aspetti da considerare in fase di scelta, cerchiamo d’identificare le esigenze dei gamer, categoria di utenti che difficilmente potrebbe risultare soddisfatta da una tastiera per l’ufficio da 20 euro.

Tra i giocatori vi sono però esigenze differenti. Non possiamo infatti confrontare le esigenze di un utente occasionale con quelle di un accanito giocatore di MMO o FPS vari.

In queste pagine faremo una serie di valutazioni che tengano conto dei molteplici aspetti al fine di far emergere in base ai quali alcuni prodotti sono meglio di altri o altri troppo cari senza uno specifico motivo.

 

Prezzi
Nel mercato delle tastiere è difficile identificare specifiche categorie, soprattutto partendo dal prezzo. Questo accade per molteplici motivi, e il primo è la disparità tra i vari produttori nel considerare le caratteristiche del prodotto, e in base a queste creare il prezzo.

Ad esempio per alcune aziende la tastiera con tasti meccanici ha un valore, mentre per altri è considerata più strategica (e quindi cara) una soluzione con retroilluminazione RGB. Con tutte le difficoltà del caso proviamo a delineare lo scenario.

Meno di 100 euro
In questa fascia di prezzo si possono trovare molte tastiere a membrana o datate soluzioni meccaniche. Ci saranno inoltre diversi modelli privi di tastierino numerico prodotti da marchi non al top del mercato.

Tra 100 e 150 euro
Tra i 100 e i 150 euro si trovano solitamente le soluzioni più comuni. Queste tastiere sono di tipo meccanico, hanno una retroilluminazione monocolore e sono dotate di tastierino numerico. In alcuni modelli è anche presente un’ulteriore fila di tasti dedicati a funzionalità macro. In questa fascia di mercato, inoltre, troviamo soluzioni anche attente al design e proposte in varie colorazioni al fine di abbinare la tastiera alle caratteristiche estetiche del proprio sistema.

Più di 150 Euro
Con un budget di spesa superiore ai 150 euro si può accedere a molte soluzioni particolari. Oltre questa fascia di prezzo troviamo infatti modelli con retroilluminazione RGB. Molti di questi hanno tasti per attivare funzionalità Macro, e nella fascia top di mercato troviamo soluzioni di tipo meccanico di pregio o anche tipologie di illuminazione particolari. Nella scelta, giunti a questo punto, molto dipende da ciò che l’utente preferisce tra caratteristiche estetiche o soluzioni high-end.

 

Tastiere a membrana o meccaniche?tastiera3
Affrontando il problema della scelta di una tastiera per il gaming ci si sarà accorti di un fatto: nella fascia inferiore dei cataloghi troviamo solitamente soluzioni definite a membrana, mentre le tastiere più costose rientrano nel gruppo delle soluzioni meccaniche.

Qual è la differenza tra i due macro gruppi?
In estrema sintesi: nelle tastiere a membrana il tocco sui tasti è rilevato usando due membrane di materiale plastico al cui interno scorre una minima corrente elettrica usata per rilevare quando le membrane si avvicinano. Nelle tastiere di tipo meccanico, invece, al di sotto di ogni tasto è presente uno switch di tipo elettrico. Nel secondo caso, quindi, il rilevamento sarà estremamente preciso, ma la realizzazione hardware del prodotto risulta più costosa rispetto a una tastiera a membrana.

Se la variabile prezzo non rappresenta un problema, risulta piuttosto sconsigliabile per un gamer acquistare una tastiera a membrana, proprio per il fatto che comunque tali soluzioni non offrono un elevato livello prestazionale.

Definita quindi la necessità di acquistare una tastiera meccanica, consideriamo una serie di altri fattori relativi a questa tipologia di prodotto. Considerando i produttori di pulsanti meccanici e i differenti modelli, le variabili in gioco sono circa una dozzina, ma per cercare di semplificare al massimo il discorso ci soffermiamo sul produttore tedesco Cherry che possiamo considerare il riferimento di mercato.

 


Tipi di tastiere

Nel caso delle tastiere dedicate ai gamer non è così evidente ritrovare elementi e caratteristiche che identifichino e caratterizzino una tastiera dall’altra, invece questa elevata diversificazione la possiamo riscontrare nella miriade di mouse dedicati al gioco.

Possiamo identificare dispositivi adatti un po’ a tutti gli utilizzi, alcuni dei quali dotati anche di tasti meccanici ma comunque adatti a ogni impiego. In certi casi oltre ai tasti meccanici troviamo anche la disponibilità di pulsanti macro. Queste tastiere cercano a tutti gli effetti di continuare a essere i migliori dispositivi per il gaming senza cedere all’invasione di controller derivati dalle console.

Per i gamer appassionati di MMO sono disponibili tastiere con tasti specifici: nei modelli base troviamo 6 elementi extra ma esistono soluzioni con oltre 18 tasti dedicati. Si tratta però di soluzioni molto di nicchia, costose e piuttosto ingombranti, quindi prima di effettuare l’acquisto di un prodotto simile è consigliata una buona analisi di pro e contro.

Il mercato offre poi tastiere prive di tastierino numerico: con questo accorgimento le dimensioni risultano più compatte e il peso inferiore. Proprio per questioni di trasportabilità alcune di queste tastiere permettono di scollegare il cavo USB dal dispositivo durante il trasporto; in rari casi viene anche offerta una custodia per il trasporto. Queste tastiere meritano di essere tenute in considerazione in tutte le situazioni in cui lo spazio a disposizione sia ridotto o la tastiera venga spesso spostata (LAN Party).

 

Illuminazione
Parlando di retroilluminazione, per una tastiera da gaming possiamo avere tre opzioni possibili: nessuna retroilluminazione, una soluzione monocromatica o una più evoluta opzione RGB. Da un punto di vista meramente pratico la retroilluminazione non si rivela così importante come potrebbe apparire: dopo un po’ di allenamento i gamer non hanno bisogno di guardare quali tasti selezionano, ecco quindi che questi dettagli divengono puramente fattori estetici. La retroilluminazione merita di essere scelta in relazione al mouse in proprio possesso o alla colorazione del case o a dettagli simili.
Per quanto riguarda la retroilluminazione suggeriamo quanto segue: se un dispositivo è dotato di un’illuminazione che riesce a incontrare anche le caratteristiche estetiche degli altri componenti, tatastiera2le prodotto potrebbe essere la scelta giusta.

In caso contrario una soluzione con retroilluminazione RGB permetterà di sicuro di ottenere un miglior risultato estetico. Se però si è gamer esperti e con un’elevata padronanza della tastiera, al punto da non dover guardare quali tasti si vanno a selezionare, valutare seriamente se sia davvero necessario ricorrere a una soluzione retroilluminata anche in relazione al costo.

Per chi fa dell’estetica un fattore imprescindibile segnaliamo che produttori come Logitech, Razer o SteelSeries offrono un catalogo di prodotti tra loro coordinati, quindi sarà possibile individuare tastiera, mouse e cuffie aventi ad esempio le stesse colorazioni.
Conclusioni
Selezionare una buona tastiera per il gaming è generalmente più semplice rispetto a scegliere un mouse dedicato a tale scopo. Ci sono però alcuni elementi da tenere in considerazione nel momento in cui si effettua la scelta. Per prima cosa va deciso il tipo di tastiera e va individuata la reale necessità di avere ad esempio tasti Macro o aggiuntivi.
Secondariamente si affronterà l’aspetto estetico valutando l’eventuale acquisto di una soluzione retroilluminata. E anche in questo caso le variabili possono essere molteplici come ad esempio una retroilluminazione monocromatica o RGB. Su questo aspetto gran parte della scelta sarà condizionata anche dal fattore economico.

La scelta di una tastiera meccanica, seppur più dispendiosa, merita di essere valutata anche in relazione al possibile uso generico che se ne potrà fare: un simile dispositivo potrà infatti agevolmente supportare anche le operazioni di produttività personale offrendo un tocco molto più preciso e netto rispetto a una generica tastiera.

In queste pagine abbiamo volutamente evitato troppi riferimenti specifici a modelli presenti sul mercato. Infatti, è nostra intenzione pubblicare in futuro una guida all’acquisto vera e propria al cui interno troverete tutti i principali modelli a confronto.

 

Fonte: Tom’s Hardware
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