Intrattenimento, riconoscimento facciale, realtà aumentata e molto altro nelle auto del futuro presentate al CES 2017 e raccontate in questo interessante post di Tom’s Hardware.

 

L’auto del futuro prende forma al CES 2017

Mai come quest’anno le automobili sono state protagoniste al CES di Las Vegas, con tantissime novità importanti, dal sistema di guida autonoma di Mercedes alla visione di Panasonic all’auto integrata di Microsoft.

nvidia autoL’auto del futuro è sempre più attuale, basta dare un’occhiata al CES di Las Vegas per accorgersene. Mai forse come quest’anno infatti le automobili sono state protagoniste della manifestazione, certificando che ormai il settore è sempre più caratterizzato da soluzioni Hi-Tech che sempre meno hanno a che fare con la semplice meccanica.
A Las Vegas infatti, oltre alla storica collaborazione tra Audi e Nvidia di cui vi abbiamo già parlato, si sono viste proposte o semplici concept di tante aziende di spicco, solo alcune delle quali però appartengono al settore classico dell’automobile. Scorrendole ci si rende conto che l’idea dell’automobile per il prossimo decennio si sta facendo sempre più chiara e definita.

 

panasonicCosa fare in auto quando non guideremo più

Di recente già diversi produttori tra cui Mercedes e Volkswagen, hanno presentato le proprie idee sugli abitacoli del futuro. Al CES di Las Vegas è stato invece il turno di Panasonic e Toyota, oltre che di Bosch.

La prima ha mostrato un abitacolo con soli 4 posti che ruota attorno a un tavolo composto da 4 ampi pannelli touch 4k, in grado di fornire contenuti, intrattenimento, produttività ed altro ancora, come zone audio personali, riconoscimento facciale e realtà aumentata. L’abitacolo inoltre è caratterizzato da superfici sensibili al tocco, retroilluminate, in grado di creare diverse atmosfere ma anche di visualizzare informazioni all’occorrenza.

Toyota Concept-i è invece caratterizzata soprattutto da un’intelligenza artificiale di bordo, chiamata Yuri, in grado di analizzare lo stato emozionale dei passeggeri e i loro comportamenti, adattando di conseguenza non solo l’ambiente interno dell’auto, ma anche il tipo di guida e il grado di comodità.

 

 

Le IA si prenderanno cura di noi
cortanaA quanto pare poi non sarà soltanto Ford a integrare profondamente l’assistente digitale Amazon Alexa nelle sue future automobili. Anche Volkswagen infatti ricorrerà all’IA del colosso statunitense nei suoi prossimi
modelli, consentendo all’automobilista di gestire diverse funzioni come il navigatore, consultare alcune informazioni basilari come livello del carburante, dell’olio o dell’acqua, bloccare o sbloccare l’automobile anche da remoto e, ovviamente effettuare acquisti.

Nissan e BMW invece hanno scelto Cortana per le proprie auto. Cortana sarà capace di dialogare con il conducente, non soltanto per suggerire il percorso migliore, ma anche analizzando i suoi impegni per la settimana al fine di proporre soluzioni per inserire tra essi eventuali nuovi impegni sopraggiunti dopo. Cortana inoltre sarà in grado di adattarsi ai gusti del guidatore e delle persone presenti, proponendo ad esempio playlist personalizzate e molto altro.

Cortana del resto è solo un elemento della Microsoft Connected Vehicle Platform che sarà impiegata dal gruppo Renault-Nissan. Assieme a Microsoft Azure e a Office 365 infatti la piattaforma del colosso di Redmond offrirà produttività, navigazione avanzata, telemetria predittiva e tanti altri servizi integrati, con un approccio open e inclusivo.

 

Fonte: Tom’s Hardware