Con PS4 Pro, per la prima volta nella storia delle console un sistema molto più potente viene introdotto all’interno della stessa generazione. Ma questo, secondo Sony, non vuol dire che un giorno le console saranno liberamente potenziabili come i PC.

Sia Sony che Microsoft hanno annunciato console più potenti che però non segnano l’inizio di una nuova generazione, come era sempre accaduto in passato in questo mercato in concomitanza dell’introduzione di nuovi hardware.

Queste scelte lasciano supporre che i due produttori di console possano un giorno adottare lo schema di potenziamenti che vige nel mondo PC, permettendo agli utenti di upgradare liberamente i loro sistemi di gioco. Ma è lo stesso boss di Sony PlayStation a respingere categoricamente questa ipotesi.

Le console, perlomeno le PlayStation, non saranno potenziabili come i PC o, perlomeno, “per me è una cosa molto difficile da immaginare in questo momento”, ha spiegato Andrew House in un’intervista a Digital Spy. Per lui ha più senso di parlare di realtà virtuale, anche perché siamo ormai alla vigilia del lancio di PlayStation VR: previsto, ve lo ricordiamo, per il 13 ottobre.

“Penso che sia un dispositivo molto diverso da quelli a cui siamo abituati”, ha commentato House.

“È una sensazione che ho avuto in maniera netta dopo aver provato qualche demo. La realtà virtuale offre un differente senso di immersione e, visto che ciò viene detto da una persona che lavora nell’industria da più di 20 anni, è una cosa veramente notevole!”

Allo stesso tempo House ammette come ci sia ancora molto lavoro da fare per la realtà virtuale, sia in termini di interazione che nella creazione di un profondo senso di coinvolgimento.

fonte: Hardware Upgrade