La cosa strana non è che un elicottero sia appena atterrato a pochi metri di distanza dal Colosseo. Ma che l’elicottero in questione sia fatto interamente di Lego. È un gioco di abili fotomontaggi e inserimenti foto su foto, quello realizzato dall’architetto Domenico Franco, classe 1970: nella sua serie Lego al di fuori di Legoland (o Lego outside Legoland, per il pubblico internazionale) ha deciso di unire la sua grande passione per le celebri costruzioni colorate e l’amore per Roma, facendo apparire i più svariati veicoli giocattolo tra le strade e le piazze della Città Eterna.

“Al ritorno da un viaggio in Danimarca, nel ’99“, racconta l’architetto “ho rispolverato il mio hobby della fanciullezza, quello per il Lego, e da lì ho cominciato a cercare su internet, con un modem a 14k, altri adulti che giocassero col Lego. All’epoca eravamo poco più di 20 in tutta Italia ed insieme abbiamo dato vita ad Itlug.org, nata come community digitale per gli Afol, acronimo di adult fan of Lego, e poi diventata un’associazione culturale vera e propria.

Negli anni mi sono specializzato nella creazione di mosaici, grandi pannelli di 12 metri quadrati su cui riproduco fotografie con i vari mattoncini, ma questa volta ho deciso di provare qualcosa di diverso. Per lavoro mi occupo spesso di fotoinserimenti per valutazioni di impatto ambientale, e così ho deciso di fare altrettanto con diversi mezzi di trasporti realizzati con i Lego”.

Ecco allora che tram, ruspe, monoposto e camion appaiono qua e là in quel di Roma, uscendo dal mondo della fantasia, quella Legoland utopica dei cataloghi, e approdando in quello reale.

Fonte: WIRED.it