Un tempo, e nemmeno troppo lontano, nella stessa giornata vivevamo due vite: quella professionale e quella privata. Il computer apparteneva alla prima, e ci consentiva di svolgerla agevolmente aumentando la nostra efficienza. Ma una volta fuori dall’ufficio, entrava in scena la vita privata: il suo corredo tecnologico era quello di un tv, di un lettore dvd, magari di un ottimo impianto hi-fi.

Oggi tutto è cambiato. La rete ha alimentato l’integrazione tra le due vite, che ora vanno in scena su uno stesso palcoscenico ma collocato in teatri di volta in volta diversi: un pc, un tablet, uno smartphone. Questa flessibilità ha giocoforza modificato le esigenze degli utenti.

La forza lavoro, costituita da un numero sempre maggiore di cosiddetti «millennials», sceglie guardando anzitutto al design. Ciò non esclude il bisogno di comodità: per il 48% la possibilità di connettersi con colleghi e collaboratori deve essere possibile sempre e comunque. E scendendo nel dettaglio, resta la sicurezza: la protezione dai rischi è per il 60% degli IT Manager il punto principale nella scelta di un dispositivo.

La proposta di HP
L’azienda statunitense ha voluto soddisfare le citate esigenze dando vita a una famiglia di prodotti: HP Elite PC. Design, usabilità e sicurezza sono i tre pilastri su cui poggia il valore del ventaglio di dispositivi che compone, appunto, questa famiglia: notebook, 2 in 1, 3 in 1, monitor, desktop, detachable e All-in-One. 

Per quanto riguarda il design, l’estetica è stata curata come se gli oggetti fossero «opere d’arte»: essenziale, elegante e innovativa. Ciò non ha comportato compromessi sulla robustezza e l’attenzione all’usabilità: ogni dispositivo, infatti, è stato testato per oltre 120.000 ore secondo l’HP Total Test Process, ed è progettato per superare i test MIL-STD-810G.

Sul fronte della sicurezza, i computer HP Elite offrono un eccezionale livello di protezione da malware o altre minacce, con uno strumento realizzato ad hoc qual è HP Sure Start con Dynamic Protection, che protegge il pc a livello del BIOS, oltre ad una serie di altri dispositivi a difesa delle reti e delle risorse aziendali tramite lettore di impronte digitali, filtro privacy integrato, lettore di smart card.

hp-folioIl business notebook più sottile e leggero al mondo
Menzione speciale per HP EliteBook Folio, che sta giocando da vero «game changer» nel campionato dei computer aziendali. Il suo cuore è il miglior processore Intel di sempre: Core m7 vPro di sesta generazione. Con un peso inferiore a 1 kg, il corpo è in alluminio CNC diamantato, è ultra sottile e consentefamily_core_m_rgb_3000 un’apertura a 180 gradi per favorire la condivisione dei contenuti.

La portabilità, tuttavia, non è nulla se considerata solo in base alla leggerezza. HP ha sottoposto il dispositivo a una serie di test decisamente probanti:

  • vibrazioni: oltre 1.600 km di trasporto su strada, strattonato in sei diverse direzioni procurando 18 shock meccanici
  • polvere: esposizione alla polvere delle strade dell’Arizona per 6 ore in operatività,
  • caduta: 26 cadute ripetute da un’altezza di 76 cm su ogni lato, angolo e bordo su un compensato di acciaio e cemento di 5 cm
  • altitudine e shock termico: sottoposto a pressione simulata di un’altitudine di 4.572 metri e a un cambiamento di temperatura superiore ai 100°C

Tutti i test sono stati superati senza alcun problema.

hp-convertibleConvertibilità massima
In tema di design pensato per la collaborazione, nella famiglia Elite spicca anche HP EliteBook x360 G2. Anche nel suo corpo (1,24 kg, in alluminio diamond cut) batte un processore Intel (Core 4 i5/i7 di settima generazione). Il suo punto di forza è la flessibilità: l’apertura a 360 gradi è funzionale a ottimizzare la condivisione dei contenuti, con uno spessore inferiore a 15 mm. Ciò ne fa il convertibile per il business più sottile al mondo.

Livelli altissimi di protezione
I due dispositivi – come in tutta la linea HP EliteBook e HP EliteDesk – sono dotati del primo sistema al mondo di protezione del BIOS. Parliamo di HP Sure Start Gen3, che appunto controlla la memoria del BIOS ripristinandola in caso di attacchi. Le funzionalità, in particolare, sono tre:

  • Runtime Intrusion Detection: rileva attacchi alla Memoria SMM del BIOS ripristinandolo al primo avvio
  • BIOS Configuration e Policy Protection: protegge e ripristina il set up originale del BIOS e le regole fornite dall’IT Manager
  • Microsoft SCCM : Gestisce il set up remoto di HP Sure Start e controlla sempre da remoto gli accessi