Dalla Smart Home ai video, ecco i punti da cui passa il futuro. Già adesso.

Dicendo che sarà la tecnologia a dare forma futura alla Smart City, diciamo un’ovvietà. Ma ripeterla è fondamentale per tenere alta l’attenzione sull’evoluzione della tecnologia stessa. O meglio, delle tecnologie, ciascuna delle quali è il singolo mattone con il quale si costruisce, giorno per giorno, il mondo che verrà.

E allora vien da chiedersi: come sarà questo mondo? Gfk, gruppo che si occupa di analisi dei dati, ha incrociato i numeri e ha visto quali tendenze sono le più forti per il 2016, elencando le 10 tecnologie che segneranno l’anno in corso. Eccole.

Realtà virtuale

Che non debba far paura, l’abbiamo detto parlando di Zuckerberg e di una foto ormai popolare. resta da chiedersi se il 2016 sarà il suo anno di affermazione definitiva. A rispondere sarà anzitutto il campo dell’entertainment, per ora quello più esposto a prove sulle cosiddette «esperienze immersive». Poi toccherà probabilmente a viaggi, istruzione e vendite al dettaglio.

Smart Home

Secondo un’indagine GfK, il 50% delle persone ritiene che le tecnologie di questo settore saranno davvero quelle impattanti, nei prossimi cinque anni, nella vita quotidiana. A patto che la la smart home sia semplice da usare e con tutti i dispositivi connessi tra di loro. C’è ancora molto da fare, quindi, per superare anche tutti i problemi connessi alla privacy e alla protezione dei dati.

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Droni

In questo campo si andrà ben oltre al loro utilizzo per riprese aeree da far vedere agli amici. Abbiamo visto come possono aiutare ad aumentare la sicurezza in città, o addirittura a pulire il mare. Mappatura del paesaggio, consegne commerciali, agricoltura meccanizzata sono altri campi in cui questi dispositivi possono esprimere tutte le loro potenzialità.

Dati invisibili

O, se volete, invisible analytics. Tutti noi, consumatori costantemente connessi, lasciamo le impronte dei nostri passaggi online e delle nostre interazioni con le imprese: cosa ordiniamo nella spesa online, l’ora in cui controlliamo il conto sull’home banking, gli oggetti che acquistiamo. Dati che restano, e che pur in modo anonimo e invisibile dicono qualcosa alle aziende che studiano il consumatore e le sue abitudini. Saranno sempre più dati strategici.

Intelligenza artificiale

Dice il Financial Times: «L’intelligenza artificiale è la tendenza più interessante negli investimenti in start-up dall’avvento dei Big Data». E infatti, Apple, Google e Facebook stanno già facendo i loro congrui investimenti nel campo. Forse nel 2016 non avremo ancora la possibilità di avere un assistente robotico personale con tanto di artificial intelligence, ma nel 2017 sì.

Auto connesse

Negli ultimi cinque anni gli smartphone, presenti ormai nella tasca di chiunque, hanno trasformato l’automobile in un oggetto intelligente e connesso. La strada è tracciata, e quest’anno vedrà il fiorire di ulteriori possibilità di interazione tra il mezzo e chi lo guida.

Pagamenti

L’offerta da parte delle banche per far sì che i propri clienti possano usare lo smartphone per i pagamenti è in crescita, e ne abbiamo parlato anche noi. Gfk ha notato però che i più propensi a utilizzarli sono gli abitanti dei mercati emergenti, Asia e Africa tra tutti. Nelle aree più tradizionali – Europa, Usa – c’è più resistenza. E, di conseguenza, c’è bisogno di più educazione al cambiamento.

Indossabili

Il lancio di prodotti futuristici come Google Glass, Apple Watch o Epson Moverio (di cui parleremo a breve) è ciò di cui si parla; quel che ora si usa sono contapassi e fitness tracker, che solo in Europa valgono il 58% del volume delle vendite dei cosiddetti «indomabili». Sono loro, al momento, gli indicatori da osservare per capire come evolverà il settore.

Video

Nessuno poteva prevedere che crescessero così, e soprattutto sull’online. Basti questa proiezione: entro il 2019 l’80% (più o meno) del traffico internet dei consumatori sarà costituito da contenuti video. Il potenziale per le imprese è enorme.

Stampa in 3D

Noi ne abbiamo parlato a proposito di dolci, ma si può pensare anche ai pezzi di ricambio. Per esempio, si rompe il manico della vostra brocca d’acqua filtrata e, scaricando le istruzioni dal sito ufficiale, potete stamparne uno nuovo. Fantascienza? No, semplicemente un settore che abbatte i costi (di produzione, e quindi quelli finali) ed esprime un potenziale come quello appena visto per i video: enorme.

Qual è il settore in cui vedi più futuro?